guida vulcanologica della Sicilia
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La salita ai crateri soprattutto per chi non è solito salire in montagna non è una passeggiata di breve durata. Vi è un dislivello di 900 metri, spesso con ripidi gradini e tratti coperti di sabbia e ceneri, dove procedere è abbastanza faticoso.Si tratta per alcuni di uno sforzo non indifferente da affrontare nelle migliori condizioni fisiche e con idoneo equipaggiamento

il percorso

L’equipaggiamento di base è il seguente:

scarponi da montagna, scarpe da trekking con calzini; salire leggeri e coprirsi alla sommita’ dove c’è sempre il vento; UNA TORCIA ELETTRICA CON BATTERIE DI RICAMBIO, almeno una per persona; maglietta di cotone di ricambio; pullover e giacca a vento, k-way, soprattutto nelle stagioni di passaggio; colazione a sacco con frutta, biscotti, cioccolato e, nel periodo estivo, limoni e almeno un litro di acqua.

SI SCONSIGLIA A CHI SOFFRE DI DISTURBI CARDIACI O FISICI IN GENERALE
 
ESCURSIONE POMERIDIANA
Ore 18 circa, l’orario di partenza varia a seconda della stagione, circa tre ore prima del tramonto.

SALITA DAL VERSANTE NORD OVEST
si parte da Piazza della Chiesa di San Vincenzo, e si impiegano circa tre ore per arrivare in cima, con tre o quattro soste.
La mulattiera, fino alla quota di 273 m, è di media difficoltà: si incontrano tratti sabbiosi, rocciosi e , soprattutto nella prima parte del percorso, una serie di gradini, spesso anche ripidi, ma il panorama di cui godiamo è esaltante : costeggiamo la Sciara (strada) del Fuoco, il villaggio che man mano ci appare dall’alto e le esplosioni che cominciamo a vedere intensamente verso l’ora del tramonto sono fra le emozioni piu’ intense che ricorderemo per sempre. (guarda il video ADSL - 56K )
Si sosta alla sommita’ “Pizzo” a 918 m, una terrazza panoramica naturale posta a 200 m sopra le bocche vulcaniche, per circa un’ora.

DISCESA DAL VERSANTE SUD-EST
Il sentiero si muove al confine fra sommità crateriosa e vegetazione per poi entrare nel tipico canneto strombolano. Per un buon tratto si attraversa un sabbione, lungo il quale è prevista almeno una sosta.
In circa due ore si arriva al rione San Vincenzo

Si organizzano, inoltre, escursioni da Ginostra a Stromboli attraverso un sentiero agreste conosciuto da pochi.